Formazione, competenze, innovazione e capacità di generare un impatto concreto sulla vita delle persone. Sono i temi al centro della partecipazione di Claudia Lentini alla tre giorni “Generare valore, connettere competenze”, in programma dal 16 al 18 settembre alla Culla Tecnologica Biomed & Biotech dell’ITS Academy Nuove Tecnologie della Vita Alessandro Volta di Palermo.
Lentini, presidente del Comitato scientifico della Scuola di Formazione all’Impegno Socio-Politico, di Cooperazione e Sviluppo del Mediterraneo – Centro Ricerche e Studi “Omnis Exhibeatur Humanitas” della Fondazione Dusmet, prenderà parte venerdì 18 settembre al panel “Gli ITS Academy come leva strategica per l’innovazione sociale – Connettere ciò che già esiste”. Un titolo che richiama uno dei punti centrali dell’azione della Fondazione: fare dell’innovazione non un esercizio esclusivamente tecnologico, ma uno strumento capace di mettere in relazione competenze, comunità e bisogni reali.
Al confronto prenderanno parte, tra gli altri, Biagio Semilia di Innovation Island, Domenico Guida di Bi-Rex, Bogdan Skutchievic di Magic Engineering, Danilo Mazzara di Skill for Equity, Sebastiano Bavetta dell’Università degli Studi di Palermo, Sara Inguanta dell’IISS Ascione e Gaetano Clemente, presidente del CdA dell’IPAB Santa Lucia. La mattinata proseguirà con l’intervento dell’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale Mimmo Turano e con l’inaugurazione dei nuovi laboratori Biomed e Biotech 4.0.
La presenza della Fondazione Dusmet in un appuntamento dedicato alla formazione tecnica superiore assume un significato particolare proprio nel settore delle Life Science. La trasformazione della sanità, del biomedicale e dei servizi alla persona richiede infatti nuove competenze, ma pone contemporaneamente una questione più ampia: quale innovazione vogliamo costruire e quale beneficio deve produrre per le persone e per le comunità?
È su questo terreno che formazione e innovazione sociale si incontrano. Non basta introdurre una nuova tecnologia: occorre costruire le condizioni perché competenze scientifiche e tecniche, imprese, ricerca e sistema formativo riescano a tradurla in servizi più accessibili, inclusivi e sostenibili.
Ed è la stessa prospettiva che caratterizza la seconda edizione del Premio Dusmet, quest’anno dedicata al tema “Life Science – Intelligenza Artificiale”. Il Premio intende riconoscere prodotti, modelli, servizi e tecnologie nei quali l’intelligenza artificiale sia una componente sostanziale dell’innovazione e contribuisca a rendere il sistema sociale e sanitario più equo, accessibile e umano, attraverso un utilizzo etico, sicuro e trasparente dell’IA.
La call intercetta progetti che vanno dalla diagnostica avanzata ai medical device, dall’assistenza domiciliare al monitoraggio remoto, dalla prevenzione all’healthy ageing, fino alla salute mentale, al welfare di comunità, alla formazione sull’IA e alle soluzioni dedicate esplicitamente alla trasparenza algoritmica, alla protezione dei dati e alla mitigazione dei bias.
Possono candidarsi Enti del Terzo Settore, fondazioni, associazioni, cooperative sociali, enti ecclesiastici, startup e spin-off, innovatori civici e ricercatori universitari. Le candidature dovranno essere presentate entro il 30 settembre 2026 alle ore 23:59, inviando la documentazione richiesta a info@dusmetnews.it.
I progetti saranno valutati non soltanto per il loro grado di innovazione, ma anche per l’impatto sociale, la sostenibilità e replicabilità, l’inclusività e, in particolare, per la capacità di utilizzare l’intelligenza artificiale in modo etico e responsabile.
I finalisti saranno protagonisti di Expomedicina 2026, in programma alle Ciminiere di Catania dal 25 al 28 ottobre, dove il 28 ottobre si terrà la cerimonia conclusiva del Premio.
La partecipazione di Claudia Lentini alla tre giorni palermitana diventa così anche un passaggio di questo percorso: connettere formazione e competenze, innovazione tecnologica e responsabilità sociale, facendo emergere esperienze capaci di trasformare il progresso scientifico in un miglioramento concreto della qualità della vita.