La fine dell’anno è un tempo che invita alla riflessione. È il momento in cui si tirano le somme, si riconosce il lavoro svolto e, soprattutto, si rinnova lo sguardo verso ciò che verrà. Con questo spirito, Dusmet News chiude il 2025 e rivolge a tutte le lettrici e a tutti i lettori un augurio sincero di buon 2026, nella consapevolezza che informare oggi significa assumersi una responsabilità verso il futuro.
L’anno che lasciamo alle spalle è stato intenso e fecondo. Dusmet News ha continuato a raccontare il nostro tempo mettendo al centro la persona, il bene comune e la qualità del pensiero, accompagnando il dibattito pubblico sui grandi temi che attraversano la società contemporanea: dall’innovazione tecnologica alla sostenibilità, dal ruolo delle istituzioni alla formazione delle coscienze. Un lavoro editoriale che ha cercato di coniugare profondità e accessibilità, rigore e capacità di dialogo.
Il 2025 ha rappresentato anche un anno di particolare impegno per la Fondazione G.B. Dusmet, che ha rafforzato il proprio ruolo come soggetto attivo nel panorama culturale e sociale, a livello nazionale ed europeo. Tra le iniziative più significative, merita una menzione speciale il Premio Dusmet – Life Science e Innovazione Sociale 2025, che ha richiesto un lavoro lungo e complesso di progettazione, relazioni e organizzazione, e che ha saputo affermarsi come spazio autorevole di incontro tra scienza, innovazione sociale, responsabilità etica e impegno civile.
Il grande interesse suscitato dal Premio e la qualità dei contributi raccolti hanno confermato la validità di questa intuizione, tanto da rendere già certa la replica anche nel prossimo anno, con l’obiettivo di consolidarlo come appuntamento stabile nel dibattito culturale e scientifico italiano ed europeo.
Accanto a questo, la Fondazione ha continuato a investire con convinzione nella formazione. In preparazione al decimo anniversario dell’enciclica Laudato Si’, si inserisce il contributo al Corso di Alta Formazione “Ecologia Integrale: sfide e opportunità per rispondere alla crisi della sostenibilità”, promosso dal Collegium Maximum della Pontificia Università Gregoriana insieme all’Osservatorio Laudato Si’. Un percorso online, aperto e interdisciplinare, che affronta in modo concreto e sistemico le grandi questioni ambientali, sociali ed economiche del nostro tempo, offrendo strumenti di lettura e competenze spendibili nei diversi ambiti professionali e istituzionali.
Il nuovo anno si apre con la volontà di proseguire su questa strada. Oltre alla conferma del Premio Dusmet e al rafforzamento dei percorsi formativi, la Fondazione è già al lavoro su nuove iniziative, collaborazioni e progetti che intendono ampliare ulteriormente lo spazio di riflessione e di azione culturale. Tante idee sono in cantiere, così come nuove sorprese che, per ora, preferiamo non svelare, lasciando che siano i fatti e i contenuti a parlare.
In questo cammino, Dusmet News continuerà a essere parte integrante di questa visione: una testata che non si limita a raccontare eventi, ma che accompagna processi, valorizza esperienze e contribuisce a costruire un pensiero pubblico capace di tenere insieme innovazione, giustizia sociale e dignità della persona.
A tutte le lettrici e a tutti i lettori va il nostro ringraziamento più sincero per l’attenzione, la fiducia e il dialogo che rendono vivo questo progetto editoriale. Il 2026 possa essere un anno di responsabilità condivisa, di speranza concreta e di rinnovato impegno per una società più giusta, consapevole e umana.
Buon 2026 da Dusmet News!